Open Government | Spagna

L’Open Government in Spagna

La Spagna è uno dei Paesi europei con il più elevato livello di digitalizzazione dei servizi pubblici e negli ultimi anni ha notevolmente incrementato l’efficacia dell’e-government. Tuttavia, persistono problemi relativi al digital divide e alla scarsa familiarità dei cittadini con le tecnologie.

I portali di open government stanno diventando uno standard per molte amministrazioni a tutti i livelli di governance, secondo una formula che integra open data, trasparenza e partecipazione in un unico punto d’accesso. A livello locale e regionale possiamo rintracciare le più interessanti esperienze di pratiche deliberative e collaborative. Alla fine del 2016 un consorzio di città ha finanziato un progetto per la realizzazione di una piattaforma di governo aperto, collaborativa e interoperabile.

 

Lo Sviluppo

Negli ultimi anni la Spagna ha intensificato la sua politica sull’open government, con particolare riferimento alla trasparenza, vista come strumento per ridurre la corruzione. La legge sulla trasparenza del 2013 (Ley de transparencia, acceso a la información pública y buen gobierno) ha introdotto alcuni obblighi in capo alle istituzioni pubbliche, ai partiti politici e ad altri enti pubblici: ciò ha portato alla proliferazione dei Portali di Trasparenza, in cui ciascuna amministrazione pubblica informazioni e dati sulle spese, i contratti, l’organizzazione, le procedure di selezione del personale e le dichiarazioni dei redditi dei rappresentanti eletti. Molte comunità autonome hanno implementato la legge nazionale emanando la propria normativa in materia di open government.

L’Agenda Digitale spagnola, pubblicata nel 2013, riguarda la digitalizzazione dei servizi pubblici, l’inclusione, lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione; viene anche stabilito il quadro finanziario e organizzativo necessario per lo sviluppo delle start up e per aiutare le piccole e medie imprese a digitalizzare le loro attività. In seguito alla crisi economica, lo sviluppo dell’e-government è stato ritenuto fondamentale per ridurre il debito pubblico, e questo obiettivo viene tuttora perseguito attraverso due policy profondamente interrelate tra loro: da una parte, la Spagna si concentra sulla modernizzazione e la digitalizzazione della burocrazia, dall’altra sta cercando di espandere la connessione a banda ultra-larga e le competenze digitali dei cittadini. In effetti la Spagna soffre ancora di un profondo digital divide, legato sia alle infrastrutture che alla familiarità dei cittadini con le tecnologie digitali. La maggior parte degli investimenti del governo spagnolo è destinata proprio alla diffusione di Internet, anche in partnership con attori commerciali, e alla fornitura di servizi pubblici digitali.

Nonostante l’assenza di una specifica legge nazionale sulla partecipazione digitale, le consultazioni on line sono sempre più frequenti ed estese in diverse aree di policy. A livello regionale e locale i cittadini sono sempre più coinvolti in pratiche participative, anche se per lo più off line: riguardano principalmente la protezione ambientale, la gestione del territorio e la pianificazione urbana. Molte città e regioni hanno una propria policy di governo aperto e hanno lanciato portali che integrano sezioni di open data, trasparenza e partecipazione: di solito la partecipazione è limitata ad e-mail e form di domande, ma non mancano alcune significative esperienze di procedure deliberative on line inserite in un quadro di governo aperto. Tre le più interessanti segnaliamo Barcellona e Madrid, ma anche il parlamento basco e il governo catalano. Recentemente un decreto ha stabilito le linee guida sulle consultazioni on line cui devono attenersi tutte le istituzioni nazionali per invitare i cittadini a partecipare alla stesura delle policy.

 

Possibilità di crescita

 

Accesso all’informazione

Il divario digitale e la scarsa digital literacy dei cittadini sono i principali problemi da affrontare per poter sviluppare qualsiasi forma di democrazia digitale. Occorre sottolineare tuttavia che la qualità dei siti istituzionali è migliorata moltissimo negli ultimi anni, grazie a standard chiari e uniformi sui contenuti e l’organizzazione.

Trasparenza

La legge del 2013 è una delle più dettagliate e rigide policy sulla trasparenza a livello europeo. Tuttavia, gli open data sono maggiormente implementati dalle istituzioni nazionali e regionali piuttosto che da quelle locali.

Partecipazione

Tenendo conto dei problemi di accesso già descritti, la partecipazione è sottodimensionata nelle policy spagnole. Ciononostante, la situazione sta evolvendo rapidamente, soprattutto a livello locale, dove tavoli deliberativi e consultazioni stanno acquisendo popolarità. Le istituzioni regionali e nazionali stanno aprendo i propri portali di open government, integrando open data, trasparenza e partecipazione (che è concepita per lo più in termini di consultazione). Anche se la maggioranza delle istituzioni pubbliche non ha una sua policy sull’open government nè una piattaforma dedicata, ci sono alcuni esempi di eccellenza di partecipazione digitale.

Collaborazione

E’ legata a una logica di partnership pubblico-privata che coinvolge gli attori commerciali nella fornitura di servizi pubblici e vede i cittadini come utenti finali. La collaborazione verticale tra istituzioni nazionali, regionali e locali è ben radicata nell’organizzazione statale spagnola.

Piattaforme istituzionali Spagna

Piattaforme di Open Government rilevate

Le principali politiche spagnole in materia di Open Government

Pubblica amministrazione

2011 – Ley 2/2011 de economía sostenible

2012 – Report Comisión para la Reforma de las Administraciones Públicas (CORA)

2012 – Plan de mejora del servicio público 2012-2015

2012 – 1° Open government action plan

2014 – Real Decreto 806/2014 sobre organización e instrumentos operativos de las tecnologías de la información y las comunicaciones en la Administración General del Estado y sus Organismos Públicos

2015 – Ley 39/2015 del Procedimiento Administrativo Común de las Administraciones Públicas

 

Strategia digitale

2003 – Plan Choque

2005 – Programa Ingenio 2010

2006 – Plan Avanza 2006-2010 + 2 anexos

2007 – Ley 56/2007 de Medidas de Impulso de la Sociedad de la Información

2009 – Real Decreto 899/2009 por el que se aprueba la carta de derechos del usuario de los servicios de comunicaciones electrónicas

2010 – Real Decreto 4/2010, de 8 de enero, por el que se regula el Esquema Nacional de Interoperabilidad en el ámbito de la Administración Electrónica

2014 – Guía de adecuación Esquema Nacional de Interoperabilidad

2010 – Real Decreto 951/2015, de 23 de octubre, de modificación del Real Decreto 3/2010, de 8 de enero, por el que se regula el Esquema Nacional de Seguridad en el ámbito de la Administración Electrónica

2010 – Plan Avanza 2 2011-2015 + anexo

2013 – Digital Agenda for Spain 2013-2015

2013 – Plan de telecomunicaciones y redes ultrarrápidas

2013 – Plan de impulso de la economía digital

2013 – Plan de inclusión digital y empleabilidad

2013 – Plan de TIC en PYME y comercio electrónico

2013 – Plan de confianza en el ámbito digital

2013 – Plan de desarrollo e innovación del Sector TIC

2014 – Plan de servicios públicos digitales

2015 – Plan nacional Ciudades inteligentes

2014 – Ley 9/2014 General de Telecomunicaciones

2014 – Real Decreto 806/2014, sobre organización e instrumentos operativos de las tecnologías de la información y las comunicaciones en la Administración General del Estado y sus Organismos Públicos

2015 – Plan de Transformación digital de la Administración General del Estado  y sus Organismos Públicos (Estrategia TIC 2015-2020)

 

Trasparenza

2007 – Ley 11/2007, de acceso electrónico de los ciudadanos a los Servicios Públicos

2007 – Plan de actuación de la ley de acceso electrónico de los ciudadanos a los Servicios Públicos

2009 – Real Decreto 1671/2009, por el que se desarrolla parcialmente la Ley 11/2007, de 22 de junio, de acceso electrónico de los ciudadanos a los servicios públicos

2007 – Ley 37/2007, sobre reutilización de la información del sector público (riformata nel 2015)

2011 – Real Decreto 1495/2011, por el que se desarrolla la Ley 37/2007, de 16 de noviembre, sobre reutilización de la información del sector público, para el ámbito del sector público estatal

2010 – Ley 14/2010 sobre las infraestructuras y los servicios de información geográfica en España (recepimento della direttiva Inspire)

2013 – Ley 19/2013, de transparencia, acceso a la información pública y buen gobierno

 

Partecipazione

1997 – Ley 50/1997, de Gobierno (art. 26)

2006 – Ley 27/2006, por la que se regulan los derechos de acceso a la información, de participación pública y de acceso a la justicia en materia de medio ambiente (recepimento delle Direttive 2003/4/CE e 2003/35/CE)

2014 – 2° Open government action plan

2016 – Orden PRE/1590/2016, por la se publica el Acuerdo del Consejo de Ministros de 30 de septiembre de 2016, por el que se dictan instrucciones para habilitar la participación pública en el proceso de elaboración normativa a través de los portales web de los departamentos ministeriales

I casi studiati da Open Democracy (ricerca FIRB RBFR13T8B0)

Principali riferimenti normativi

Legge sulla trasparenza, l’accesso all’informazione e il buon governo (Spagnolo)

Agenda digitale spagnola (SpagnoloInglese)

Piano dei servizi pubblici digitali (Spagnolo)

Istruzioni ai ministeri per aprire spazi di partecipazione pubblica nel policy-making (Spagnolo)

 

Casi di studio

Transparencia.gob.es – Portale di trasparenza nazionale

Irekia – Portale di deliberazione del parlamento basco

Participa GenCat – Portale di partecipazione del governo catalano

Decide Madrid – Portale deliberativo della città di Madrid

Barcelona Gobierno Abierto – Portale di open government della città di Barcellona

 

Link utili

http://www.agendadigital.gob.es/Paginas/index.aspx – Sito ufficiale dell’Agenda Digitale spagnola

https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/scoreboard/spain – Spanish Digital Scoreboard, elaborato dalla Commissione Europea

 

L’open government nelle autonomie spagnole: le policy principali

La maggior parte delle autonomie spagnole hanno convertito la legge nazionale sulla trasparenza e il buon governo con una propria legge (tutte tranne Asturias e Cantabria, che stanno provvedendo); i contenuti riguardano per lo più la trasparenza del settore pubblico.

Diverse comunità autonome hanno anche una politica sulla partecipazione (al di là delle norme sulle consultazioni popolari locali, approvate tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta).

Quasi tutti i documenti elencati sono leggi, che necessitano di regolamenti attuativi.

 

I casi studiati da Open Democracy (ricerca FIRB RBFR13T8B0)

Comunità autonoma Agenda digitale Ris3 Infrastrutture Sviluppo economico e-Government Trasparenza Partecipazione
Andalucía x x x x
Aragón x
Principado de Asturias
Islas Baleares x
Canarias x x
Cantabria
Castilla-La Mancha x x
Castilla y León x x x
Cataluña x x x x
Comunidad Valenciana x x x
Extremadura x x x
Galicia x x x x
La Rioja x
Comunidad de Madrid
Región de Murcia x x x
Comunidad Foral de Navarra x x x
País Vasco x x

Tabella riassuntiva: i temi coperti dalle policy regionali (N = 41)

Le politiche regionali spagnole

 

Andalucía

2013 – Estrategia de infraestructuras de telecomunicaciones de Andalucía 2020

2014 – Ley 1/2014, de 24 de junio, de Transparencia Pública de Andalucía

2014 – Plan de seguridad y confianza digital Andalucía 2020 para el periodo 2014-2016

2015 – AndalucíaSmart Libro blanco

2016 – Plan de Acción AndalucíaSmart 2020, de impulso al Desarrollo Inteligente de las Ciudades y Municipios de Andalucía

Aragón

2015 – Ley 8/2015, de 25 de marzo, de Transparencia de la Actividad Pública y Participación Ciudadana de Aragón

Islas Baleares

2011 – Ley 4/2011, de 31 de marzo, de la buena administración y del buen gobierno de las Illes Balears

Canarias

2010 – Ley 5/2010, de 21 de junio, canaria de fomento a la participación ciudadana

2014 – Ley 12/2014, de 26 de diciembre, de transparencia y de acceso a la información pública

Castilla-La Mancha

2015 – Plan estratégico de administración electrónica

2016 – Ley 4/2016, de 15 de diciembre, de Transparencia y Buen Gobierno

Castilla y León

2014 – Estrategia Ris3 (Agenda digital)

2015 – Ley 3/2015, de 4 de marzo, de Transparencia y Participación Ciudadana de Castilla y León

Cataluña

2010 – Ley 29/2010 de uso de medios electronicos en el sector publico

2013 – Agenda digital per a Catalunya 2020 (catalano)

2014 – Ley 10/2014, de 26 de septiembre, de consultas populares no referendarias y otras formas de participación ciudadana

2014 – Ley 19/2014, de 29 de diciembre, de transparencia, acceso a la información pública y buen gobierno

2015 – Pla estratègic de polítiques de transparència de la Generalitat de Catalunya 2015-2017 (catalano)

Comunidad Valenciana

2008 – Ley 11/2008, de 3 de julio, de participación ciudadana de la Comunitat Valenciana

2011 – Estrategia Tic

2015 – Ley 2/2015, de 2 de abril, de Transparencia, Buen Gobierno y Participación Ciudadana de la Comunitat Valenciana

Extremadura

2013 – Ley 4/2013, de 21 de mayo, de Gobierno Abierto de Extremadura

2013 – Agenda digital

2014 – Extremadura Smart Plan

Galicia

2006 – Ley 4/2006, de 30 de junio, de transparencia y de buenas prácticas en la Administración pública gallega

2013 – Estrategia gallega de crecimiento digital (gallego)

2015 – Agenda digital 2020 (gallego)

2015 – Ley 7/2015 de iniciativa legislativa popular y participación ciudadana en el Parlamento de Galicia

2016 – Ley 1/2016 de transparencia y buen gobierno

La Rioja

2014 – Ley 3/2014, de 11 de septiembre, de Transparencia y Buen Gobierno de La Rioja

Región de Murcia

2014 – Ris3

2014 – Ley 12/2014, de 16 de diciembre, de Transparencia y Participación Ciudadana de la Comunidad Autónoma de la Región de Murcia

2016 – Ley 7/2016, de 18 de mayo, de reforma de la Ley 12/2014, de 16 de diciembre, de Transparencia y Participación Ciudadana de la Comunidad Autónoma de la Región de Murcia

Comunidad Foral de Navarra

2010 – Norma foral 1/2010, de 8 de julio, sobre participación ciudadana

2012 – Ley Foral 11/2012, de 21 de junio, de la Transparencia y del Gobierno Abierto

2013 – Agenda digital 2013-2016

2016 – Ley foral 5/2016, de 28 de abril, de modificación de la Ley Foral 11/2012, de 21 de junio, de la Transparencia y del Gobierno Abierto

País Vasco

2011 – Agenda digital 2015

2014 – Libro blanco de democracia y participacion ciudadana para Euskadi

2015 – Agenda digital 2020